
La Federazione Gilda Unams proclama per il 20 novembre uno sciopero nazionale rivolto a tutto il personale scolastico. La mobilitazione nasce dalla necessità di invertire le attuali politiche scolastiche, chiedendo risorse certe, investimenti per l’istruzione pubblica e il riconoscimento della dignità professionale ed economica di docenti e personale ATA.
Al centro della protesta sono i tagli agli organici previsti dalla nuova legge di Bilancio, che aggravano le criticità già esistenti nelle scuole mettendo a rischio la qualità del sistema educativo. Tra le rivendicazioni anche il rilancio della Carta del Docente, la tutela del potere d’acquisto, la sicurezza degli edifici e la lotta al precariato strutturale. Il sindacato sottolinea inoltre la necessità di semplificare le procedure burocratiche che gravano sul personale e sottraggono tempo prezioso alle attività didattiche e amministrative.
La Gilda Unams chiede soluzioni concrete: stipendi adeguati, organici stabili, maggiore sicurezza e una riforma del reclutamento che garantisca stabilità e valorizzazione del personale scolastico. Lo sciopero del 20 novembre vuole riportare la scuola pubblica al centro delle politiche nazionali, rivendicando le condizioni di lavoro e la funzione educativa e sociale della scuola.
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